Fare attenzione ai danni che possono essere provocati dal sole intenso, il caldo e l'aria secca. Le specie a foglia delicata (aceri) devono essere collocati in semi-ombra. Il sole potrebbe portare i vasi a temperature insostenibili per le radici (anche le piante che più amano il sole come Pini, Ginepri, ecc.) con un conseguente blocco delle funzioni vitali.
Innaffiamento: E' la cura più importante del mese dato che il fabbisogno idrico delle piante è al massimo. Un solo giorno senza acqua su alcune specie (Acero, Faggio, Serissa, ecc.) potrebbe provocare danni irreparabili.
E' buona cosa spargere dello sfagno o del muschio sulla superficie della terra, fornirà un'umidità supplementare sotto le foglie, molto utile in caso di vento secco e caldo.
E'meglio effettuare le innaffiature la mattina, quando la terra ha una temperatura più simile a quella dell'acqua così da evitare shock termici.
Le nebulizzazioni della chioma sono molto salutari ma vanno effettuate in assenza di solo per evitare che le goccioline facciano un "effetto lente" usionando le foglie.
Rinvaso: Non bisogna effettuare nessun rinvaso. Toccare l'apparato radicale di una qualunque pianta potrebbe portarla alla morte.
Per piante che risiedono in un vaso molto piccolo potrebbe essere necessario spostarle in un vaso più grande (senza toccare le radici) oppure inserire completamente il vaso piccolo in uno più grande.
Fitosanitari: Valgono i consigli di giugno, evitare di innaffiare alla sera tardi, per evitare che l'umidità favorisca l'apparizione della peronospora.
E'il mese prediletto per il ragno rosso per infestare le piante, in particolare lgi Olmi. Bisogna essere pronti ad intervenire con un buon acaricida.
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